La Suprema Corte chiarisce che la cooperativa agricola, in quanto soggetta a liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies c.c., non può accedere alle procedure di sovraindebitamento previste dalla L. n. 3/2012 e, nell'attuale sistema del Codice della Crisi, al concordato minore e alla liquidazione controllata. Restano invece...
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La Suprema Corte ha chiarito che la domanda di concordato minore presentata da un imprenditore già cancellato dal Registro delle Imprese è inammissibile ai sensi dell'art. 33, comma 4, CCII. Tale inammissibilità opera anche quando si tratta di imprenditore individuale e persino nel caso di concordato liquidatorio, escludendo quindi l’accesso a...
Secondo il Tribunale di Ancona, nella procedura di concordato minore, quando l'indebitamento sistematico nei confronti del Fisco è da ricondursi alla insufficiente redditività, neanche atta a sopperire agli obblighi di mantenimento del nucleo familiare, non può essere considerata causa ostativa all'accesso della procedura, purché non siano stati...
Secondo il Tribunale di Rimini le tredicesime e le quattordicesime mensilità non sono interamente acquisibili nella procedura di liquidazione controllata essendo componenti del reddito e, come tali, soggetti ai limiti di impignorabilità ex art. 545 c.p.c. (Tribunale di Rimini 25/3/2024).
L'imprenditore individuale che ponga fine alla propria attività sopravvive alla cessazione della ditta e, qualora versi in stato di sovraindebitamento per debiti derivanti dall'attività cessata, non può accedere al piano di ristrutturazione dei debiti di cui all'art. 67 CCII. Secondo una recente pronuncia del Tribunale di Ancona si afferma (a...
Il Tribunale di Napoli omologa un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore promosso dal genitore sovraindebitato a causa della situazione patologica del figlio affetto da ludopatia. Il Giudice rileva che risultando sufficientemente provate dalla documentazione allegata, le circostanze che hanno determinato il ricorso all'indebitamento...
L'esdebitazione dell'incapiente mira alla dichiarazione di inesigibilità dei crediti antecedenti al ricorso del debitore. Tale istituto, derogando il principio generale della responsabilità patrimoniale, ha natura eccezionale e per la sua applicazione deve essere attentamente vagliata l'esistenza della meritevolezza del debitore. Nel giudizio di...
Con l'entrata in vigore del correttivo al codice della crisi, applicabile a tutti i procedimenti pendenti ex art. 56, comma 4, D.Lgs. n. 136/2024, è stato superato il problema circa l'ammissibilità della procedura familiare di liquidazione controllata. Il correttivo, ha infatti chiarito che la procedura familiare può essere utilizzata per l'accesso...
Con la Sentenza n. 15/2024 il Tribunale di Avezzano ha omologato un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore della durata di 9 anni e 9 mesi, nonostante la bassa percentuale riconosciuta ai creditori chirografari (1%), "tenuto conto che in caso di liquidazione controllata del patrimonio, visto il valore raggiunto dal bene nell'ambito...
Con il D.Lgs. n. 134/2024 (Correttivo ter), art. 2 lett. e), è considerato "consumatore" la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale eventualmente svolta, anche se socia di una delle società appartenenti ad uno dei tipi regolati nei capi III, IV e VI del titolo V del libro...
